Per conoscere meglio le case editrici che saranno presenti a Firenze, abbiamo chiesto ai curatori delle sette stazioni di Testo di fare una selezione ragionata di nomi, raccontandoci le specificità di alcuni editori.
Ecco il contributo di Beatrice Masini, traduttrice, scrittrice, direttrice di divisione Bompiani e curatrice della stazione di Testo La traduzione.
Emons
Alla cura per gli audiolibri, un percorso cominciato anni fa da pionieri, hanno affiancato una fresca attenzione al mondo dei libri per ragazze e ragazzi.
Fazi
Complimenti tutti i giorni per i romanzi in traduzione (parecchi li avrei voluti pubblicare io).
Keller
Sono da sempre attenti alle letterature dell’Est e di confine che si sono conquistate un’attenzione crescente negli ultimi anni.
Orecchio Acerbo
È stata una delle prime case editrici italiane a ignorare la tradizionale, banale separazione tra libri da bambini e libri da grandi: certi albi illustrati sono per tutti. E il lavoro è equamente diviso tra la scelta di progetti in traduzione e la costruzione di progetti italiani, sempre sorprendenti.
Prehistorica
Una scelta di campo - solo letteratura francese - che è anche una scelta di vita.
Terre di Mezzo
Fedele all’impegno che sta nel nome, fa scelte audaci ma coerenti nel mondo dei libri per bambini e bambine, trovando un bell’equilibrio tra profondità, serietà e puro divertimento.
Voland
Una scelta accurata di autori preziosi.