La performance di Chiara Guidi per il secondo appuntamento di CONTESTO
News
Edizione 4
04.06.2024
Martedì 4 giugno, alle ore 18.30 nel Cenacolo della Basilica di Santa Croce a Firenze, in scena uno spettacolo ispirato al suo libro "La voce in una foresta di immagini invisibili" (Nottetempo). L'attrice inaugura la rassegna "Parole e voci a Santa Croce", il nuovo progetto dell’Opera di Santa Croce dedicato agli straordinari personaggi legati al complesso monumentale.
Si tratta del secondo appuntamento del format CONTESTO, la serie di presentazioni, incontri e performance organizzati da Pitti Immagine in stretta collaborazione con Todo Modo, come tappe di avvicinamento alla prossima edizione di TESTO [Come si diventa un libro], il salone dedicato all'editoria contemporanea in programma dal 28 febbraio al 2 marzo 2025 alla Stazione Leopolda di Firenze. 

Dopo l'incontro con Elizabeth Strout al Gabinetto Vieusseux, il 16 maggio scorso, questa volta CONTESTO si sposta in un altro luogo simbolo della cultura, la Basilica di Santa Croce. L'incontro con Chiara Guidi darà il via al più ampio programma "Parole e voci a Santa Croce", organizzato dall'Opera di Santa Croce e dalla Compagnia Lombardi Tiezzi, che per tutto giugno curerà il ciclo di letture ad alta voce dei Promessi Sposi, in occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario della morte di Alessandro Manzoni.

La voce sarà al centro della performance di Chiara Guidi. Con il libro  "La voce in una foresta di immagini invisibili" (Nottetempo, 2024), l'attrice ha raccontato per la prima volta la sua ricerca su questo prezioso "strumento". Una ricerca che la porta a giocare con le parole fino a perderne il senso, per poi recuperarlo sondando limiti, forme e potenzialità del linguaggio sonoro. Il risultato sono pagine in cui si ibridano il saggio, l’opera d’arte e la biografia, attraverso i quali Guidi ci fa dono dei diagrammi, degli schemi e delle curve utilizzati nel suo lavoro. 

Ecco una riflessione di Chiara Guidi: «In quella foresta di immagini invisibili, tra il suono della voce e il suono della parola, cercavo la percezione di una realtà che fosse una realtà di composizione capace di innalzare una forma con tutti i tracolli, gli sfondamenti, le curve, le parabole e gli innalzamenti che plasticamente formano un corpo. Tra radici, alberi e rami capii il valore dell’immagine, il calore di una immagine che nessuno vedeva quando, invece,  proprio lei orientava la mia voce sul palco». 

L'incontro con Chiara Guidi è a ingresso libero fino a esaurimento posti, con prenotazione consigliata su:
www.santacroceopera.it.


A proposito di Chiara Guidi
Cofondatrice della storica Compagnia teatrale Societas Raffaello Sanzio, oggi Societas, Chiara Guidi sviluppa una personale ricerca tra la voce – come chiave drammaturgica nel dischiudere suono e senso di un testo, distinguendosi fra gli artisti più influenti nel panorama della pratica vocale – e l’infanzia, con una concezione radicale di teatro d’arte infantile affermatasi in tutto il mondo. Autrice di diversi volumi sulla propria ricerca artistica e sul rapporto tra Teatro e Scuola, a Chiara Guidi sono andati, tra gli altri, due Premi Ubu, il Premio Garrone, Lo straniero, l’Eolo Award Riconoscenza e il Premio Ivo Chiesa_La Scuola. Ha sei figli e sei nipoti.
 
Credito Fotografico: Nicolò Gialain
A presto con il prossimo appuntamento di Con-Testo