Che cos’è testo
Editoriale
Edizione 2
07.07.2022
Testo è il nuovo progetto che racconta come nasce un libro: da come si scrive a come si pubblica, come si traduce, come si disegna, come si vende fino a come si legge.

Un appuntamento annuale per lettori e addetti ai lavori che propone una visione in profondità del mondo dei libri e porta a Firenze la migliore editoria, con una selezione di titoli e novità letterarie, ospiti da tutto il mondo e un ricco programma di eventi.
Le Case Editrici
Testo ospita un’antologia della migliore editoria italiana, tra realtà indipendenti e grandi gruppi editoriali, che presenteranno alla Stazione Leopolda una selezione limitata di novità e titoli significativi, in modo da valorizzare ogni singola proposta agli occhi dei visitatori.
Le 7 Stazioni
Alla Leopolda viene ricreato il ciclo di vita del libro attraverso un percorso in sette stazioni. Ogni stazione presenta una fase della vita di un libro: dal lavoro dello scrittore, a quello degli editor, traduttori, grafici, promotori e librai, fino al lettore.

Il programma di presentazioni, incontri ed eventi è coordinato da un team di curatori.
I. Il manoscritto – come si scrive un libro
I tanti stili che corrispondono ai tanti perché si continua ancora a scrivere. L’istinto, l’arte e il mestiere. Libri di successo e libri nel cassetto. Autori, agenti, scuole di scrittura, premi letterari. Il web

— A cura di Luca Briasco, editor di narrativa straniera, traduttore ed editore di Minimum Fax

II. Il risvolto – come si pubblica un libro
Cosa porta una persona a diventare editore? Come si costruisce un catalogo? Partendo dall’osservazione che esistono almeno 4 editorie – l’editore che fa parte di un gruppo, l’editore puro, l’editore a pagamento, il self publishing – cercare di indagarne non solo i punti in comune ma le differenti visioni

— A cura di Andrea Gessner, editore di Nottetempo

III. La traduzione – come si traduce un libro
Legere in latino vuol dire leggere ma anche scegliere. Il traduttore è colui che legge due volte, legge e sceglie: la voce giusta, o la più giusta possibile. Competenza, tempo, responsabilità, gusto, coraggio sono le parole-chiave di un mestiere che è una forma di scrittura a servizio dell’autore, ma non può essere di solo servizio

— A cura di Beatrice Masini, traduttrice, scrittrice e direttrice di divisione Bompiani

IV. Il segno – come si disegna un libro
Nell’epoca dell’esplosione del digitale, in un momento storico in cui l’attenzione all’immagine è altissima, rinasce il libro come mezzo. Il design, la cartotecnica e il progetto sono al centro di una ricerca nuova. Attraverso workshop e incontri con grafici e artisti, si spiega l’oggetto libro in tutti i suoi aspetti, dalle singole parti al libro finito

— A cura di Giovanna Silva e Chiara Carpenter, rispettivamente fotografa, editrice di Humboldt edizioni e redattrice di Humboldt edizioni, fondatrice di Sanrocco magazine

V. Il racconto – come si parla di un libro
Come si parla di un libro? Il contenuto di un testo viene raccontato dall’autore a sé stesso durante la stesura, dall’agente, dagli editori, dagli editor, dagli uffici stampa, dai giornalisti, dai blogger e dagli instagrammer, dai librai, dai lettori e perfino da chi non ha mai letto il libro. Cosa rimane di questo reticolo di comunicazioni?

— A cura di Leonardo Luccone, fondatore dell’agenzia letteraria Oblique

VI. La libreria – come si vende un libro
La libreria non solo un luogo in cui si vendono libri, ma un catalizzatore di racconti di libri: librai, ma anche lettori professionisti, specialisti di ogni genere accompagneranno i visitatori in sentieri di lettura

— A cura di Maddalena Fossombroni e Pietro Torrigiani, fondatori della libreria Todo Modo

VII. Il lettore – come si legge un libro
I perché infiniti per cui si legge un libro e si continua a farlo fanno parte del come lo si fa. Lector in fabula: cooperazione interpretativa e influenze del mercato. Letteratura al cinema, in tv, nelle graphic novels, nei video-games e nelle web-series.

— A cura di Riccardo Ventrella, responsabile delle relazioni internazionali della Fondazione Teatro della Toscana

Queste sette tappe costituiscono la guida attraverso cui Testo presenterà al pubblico un’accurata selezione di titoli e laboratori ideati dai Capistazione in collaborazione con le case editrici e il coordinamento di Pitti Immagine. Romanzi, saggi, mestieri e protagonisti dell’editoria verranno raccontati in maniera originale e coinvolgente, per voce degli autori, dei critici, giornalisti, librai e altri professionisti del mondo del libro.
I Laboratori
su prenotazione
Nei tre giorni di Testo il pubblico sarà protagonista di una serie di laboratori a tema, legati alle sette stazioni. L’obiettivo è raccontare “Come si diventa un libro”. Una serie di appuntamenti a cui si potrà partecipare gratuitamente, aperti a un numero limitato di partecipanti, dedicati alla scrittura, alla traduzione, alla grafica e agli altri ambiti dell’ecosistema libro, tenuti dagli stessi Capistazione e da altri professionisti.
Ipertesto: percorsi guidati
su prenotazione
Testo propone una modalità alternativa e interattiva per muoversi all’interno degli spazi della Leopolda grazie a Ipertesto, un programma di percorsi guidati che chiama in causa librai, bibliotecari, critici letterari, influencer, autori, e i rappresentanti di altre rassegne dedicate ai libri.
Queste guide d’eccezione condurranno piccoli gruppi di lettori tra i tavoli delle case editrici: ogni guida proporrà un proprio percorso, seguendo un titolo-tema, un filo conduttore, un’intuizione, una passione. Ancora il potere magico dei numeri: in base al percorso, verranno scelti sette tavoli (e quindi sette editori), presso cui fermarsi e sette libri di cui parlare, in modo da tracciare una mappa letteraria, che ognuno potrà poi rilanciare, personalizzandola a sua volta, sui social.
La libreria
Un luogo d’arrivo e di partenza. Un luogo in cui incontrarsi, il meeting point della Stazione Leopolda, un crocevia dove si intersecano i sentieri di lettura.
Ma anche tu potrai suggerire il tuo percorso perché le librerie sono anche luoghi d’ascolto. A disposizione una mappa bianca, completala con i tuoi libri e mettila sui tuoi profili social taggandoci #testofirenze